Upgrade e migrazioni
PVE 7 → 8 → 9, repository, compatibilità, downtime, ordine delle attività e piano di rollback. Se stai migrando da VMware, valutiamo prima workload, rete, storage e finestre operative.
ServiziProxmox VE
Posso affiancarti su upgrade, storage, backup, networking e troubleshooting. Lavoro direttamente su configurazioni, log e stato reale dell’infrastruttura, con attenzione particolare a cosa succede se l’intervento non va come previsto.
PVE 7 → 8 → 9, repository, compatibilità, downtime, ordine delle attività e piano di rollback. Se stai migrando da VMware, valutiamo prima workload, rete, storage e finestre operative.
PBS, retention, storage e soprattutto restore verificati. Un backup che non hai mai ripristinato è una speranza, non ancora una procedura di recovery.
VM, LXC, storage, rete, performance e problemi post-upgrade. Parto da log, configurazioni e stato reale del nodo invece di applicare una checklist generica.
Come lavoro
Un major upgrade non comincia da apt. Comincia da backup, console, repository, storage e dipendenze. Se manca una via di recovery credibile, quello è il primo problema da risolvere.
Le prime cose che guardo normalmente:
Se stiamo preparando un upgrade PVE 8 → 9, per esempio, eseguo e interpretopve8to9 --full prima di toccare i repository. Failure e warning non sono caselle da spuntare: vanno capiti nel contesto dell’ambiente.
Lavoro reale
Nel mio upgrade reale pve8to9 mostrava 0 failure e 5 warning: li ho risolti prima di cambiare repository.
Inventario, backup verificati e percorso sequenziale prima di arrivare alla release più recente.
Un esempio concreto di come organizzo container, rete e servizi in un ambiente Proxmox.
Indicami versione Proxmox, topologia e problema principale. Da lì posso dirti quali informazioni servono davvero e se ha senso procedere con un assessment o con un intervento mirato.
Raccontami il problema →