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NIS2 per PMI: checklist semplificata, mitigazioni pratiche e priorità operative

Una guida NIS2 pratica per PMI: cosa devi fare subito, come ridurre il rischio e come usare un check semplificato per capire se la tua organizzazione è pronta.

Foto profilo di Alessandro IannaconeAlessandro Iannacone

La NIS2 non è solo burocrazia: e un cambio di metodo. Significa passare da "interventi spot" a una gestione continua del rischio cyber.

Per molte PMI il problema non è sapere tutto della norma, ma capire:

  • da dove iniziare
  • cosa fare nelle prossime settimane
  • quali prove tenere per dimostrare che i controlli esistono davvero

Prima cosa: evita un errore comune

Domanda tipica: "Siamo a norma si o no?"

Risposta reale: la conformità non dipende da un singolo documento. Dipende da controlli tecnici, processi, ruoli e tracciabilita nel tempo.

Per questo ho pubblicato anche un check semplificato sul sito:

Ti da una fotografia iniziale utile per decidere priorità e budget.


Cosa richiede davvero NIS2 (in pratica)

Anche in versione semplificata, i blocchi che devi coprire sono questi:

  1. governance e responsabilità chiare
  2. gestione del rischio periodica
  3. misure tecniche minime (segmentazione, MFA, patching, backup testati)
  4. gestione incidenti e notifica
  5. sicurezza della supply chain ICT
  6. continuità operativa e disaster recovery

Se uno di questi pezzi manca, la postura resta fragile anche con tecnologie buone.


Mitigazione: piano essenziale in 30-60 giorni

Settimana 1-2 (contenimento)

  • mappa sistemi e servizi critici
  • chiudi esposizioni inutili su Internet
  • attiva MFA sugli accessi privilegiati
  • verifica stato backup e fai almeno un test di restore

Settimana 3-4 (controllo)

  • definisci owner sicurezza/compliance
  • formalizza procedura incident response con escalation
  • centralizza log e alert minimi
  • definisci SLA patching per criticità alta/media

Settimana 5-8 (evidenze e continuità)

  • aggiorna piano BC/DR e fai un test
  • inserisci requisiti minimi nei contratti fornitori ICT
  • crea registro evidenze (policy, test, report, remediation)
  • pianifica review periodica (mensile/trimestrale)

Questo schema non sostituisce un progetto completo, ma abbatte rapidamente il rischio operativo.


Scadenze: attenzione alle finestre ufficiali

Le finestre e gli adempimenti vanno sempre verificati sui canali ufficiali ACN/CSIRT e sulla normativa nazionale vigente. In Italia il recepimento NIS2 è stato attuato con il D.Lgs. 138/2024, con atti successivi che definiscono modalità e finestre operative annuali.

Traduzione pratica: non lavorare "a memoria". Serve un monitoraggio continuo degli aggiornamenti formali.


Come usare il check per decidere investimenti

Se dal check emerge "gap elevato", non significa fallimento: significa che hai una lista chiara di priorità da chiudere.

Approccio consigliato:

  1. chiudi i controlli critici
  2. rendi ripetibili i processi
  3. documenta le evidenze
  4. passa a un assessment completo

Conclusione

NIS2, per una PMI, non è un progetto "una volta sola". È una capacità operativa da mantenere nel tempo.

Se vuoi posso aiutarti a trasformare il check iniziale in una roadmap concreta con:

  • priorità per rischio
  • effort/stima per area
  • piano tecnico e organizzativo in step trimestrali

Puoi partire da qui:


Fonti

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